Sono stata al mercato dei sogni...

Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto piccoli uomini grassi giocare a dadi
     con la vita degli altri
li ho visti scommettere avidamente, senza mai fermarsi
e per ogni anima vinta, altre cento cadevano nel fosso.

Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto i venditori di immagini e di parole
li chiamavano artisti, poeti e letterati
loro rapivano le menti giovani
   e commerciavano con quelle vecchie
e per ogni immagine comprata
un altro pezzetto di cuore diventava cibo per cani.

Sono stata al mercato dei sogni, e c'erano anche le donne
donne enormi dai fianchi grassi e il seno gonfio
le ho viste scendere lungo le strade per vendere
      il proprio corpo
e offrire il loro latte a chi, da sempre, aveva sete.

Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto i mercanti della "nostalgia"
vendevano pezzetti di cielo in scatola
     e lacrime di plastica
ed un nuovissimo, eccellente collante alla fragola
 per chi aveva l'anima spezzata.

Sono stata al mercato dei sogni
e ho visto gli amanti ciechi brancolare tra la folla
     e ansimare nel buio
li ho visti tastare con rabbia quei corpi anonimi
in cerca delle labbra di un amore perduto.

Sono stata al mercato dei sogni
e ovviamente c'erano anche lì, i "mercanti della vita e
      della morte"
il più grande business del mercato
coloro che ridavano la "capacità" di creare, amare ed
      essere felice
  a chi l'aveva persa, o mai avuta
era semplice: in cambio di pochi soldi e di un onere
     della tua vita
potevi scegliere fra pillole gialle, rosse, verdi e blu.

Al Mercato dei Sogni
dove tutta questa umanità si vende, si compra, e diventa
     merce di scambio
solo i piccoli ladri sono esseri liberi
ho visto anche loro, scivolavano fra le gambe dei mercanti
   e rubavano baci alle giovani donne
avevano gli occhi puliti e le mani veloci
   la legge per loro era una beffa
e il mercato un campo di gioco
le ho viste, queste sottili anime leggere
giocare a palla con il proprio cervello in una mattinata
      di sole.

Il Mercato dei Sogni, ero lì quando ti ho vista arrivare,
donna profonda e silenziosa come la luna,
avevi fra le mani un piccolo oggeto che lasciasti cadere
      per terra
forse una bomba, forse un cuore mai esploso, forse la somma
     di tutto ciò
che non è mai stato detto e fatto
    e che aspettava nel silenzio
non so, ma dopo quel semplice gesto
ci fu un'esplosione di fuoco e milioni di frammenti d’amore
si conficcarono come piccole schegge di diamante nei cuori
     e nelle menti
della gente del mercato.  Qualcuno morì, qualcuno fuggì
impazzito, qualcun altro nacque a nuova vita.

Solo i piccoli ladri sorrisero.

                                                 --Alessandra Novelli